Ambiente Lavoro. Da domani il “36° Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” che si terrà ancora una volta a Bologna Fiere, dal 26 al 28 maggio. Le ultime anticipazioni dalla voce della project manager della manifestazione, la dott.ssa Marilena Pavarelli.
Dott.ssa Pavarelli, trentasei edizioni per Ambiente Lavoro, una nuova edizione primaverile. Trend di settore, contatti, incontri, convegni, vetrina per aziende prodotti e servizi. A pochi momenti dall’apertura dei padiglioni quali le ultime motivazioni per essere in Fiera.
Ambiente Lavoro si conferma luogo per il confronto e l’aggiornamento tra i professionisti di salute, sicurezza, ambiente e sostenibilità e da sempre si impegna per l’affermazione di una nuova cultura della sicurezza e della prevenzione. L’edizione 2026 conta ad oggi 352 convegni rivolti ad addetti ai lavori, oltre 1000 relatori coinvolti, per un tale di circa 1100 ore di formazione, ma anche oltre 200 aziende che hanno scelto di essere presenti per incontrare i professionisti del settore.
Come sempre in fiera affronteremo tutti gli aspetti centrali per i professionisti della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: dai temi imprescindibili come la sicurezza ambientale e l’antincendio, fino alla qualità e benessere sul posto di lavoro. Tutto questo attraverso appuntamenti formativi tradizionali, iniziative speciali ma anche grazie ad approcci non convenzionali pensati per uscire dalle narrazioni standard e affrontare il tema della salute e sicurezza sul lavoro attraverso linguaggi nuovi, coinvolgenti e multidisciplinari: dalla fiction televisiva alla psicologia comportamentale, dalla videoarte allo spettacolo dal vivo, fino ai docufilm e all’intrattenimento formativo.
Prevenzione degli incidenti professionali, politiche ambientali, gestione del personale, Esg, queste le tematiche segnalate alle quali si sommano i temi affrontati nei convegni, negli incontri istituzionali, negli otto settori espositivi.
Tra le novità dell’edizione 2026 inizio con il citare NEXT, l’inedito laboratorio di idee che costituisce il think tank della manifestazione, un comitato di indirizzo dinamico e qualificato in cui esperti e professionisti HSE possano incontrarsi, scambiare esperienze concrete, discutere casi reali e aggiornarsi sulle evoluzioni normative, tecniche e organizzative del settore, sia nei giorni di manifestazione che al di fuori, nel corso di iniziative satellite, sui canali digitali e durante tutto l’anno. Tra le iniziative che derivano da NEXT, WHAT’S NEXT, uno spazio dedicato al confronto e alla narrazione delle nuove frontiere della sicurezza e del benessere occupazionale, che sarà curato da Allegra Guardi, l’ideatrice del Metodo VALORE È qui che chi ha un progetto innovativo, una best practice sulla sicurezza o una visione originale sul what’s next del proprio settore, potrà esporla in uno slot di circa 20 minuti. Infine, con il contributo di NEXT, gli inediti NEXT Excellence Awards che intendono valorizzare progettualità innovative per la promozione di buone pratiche per la salute, la sicurezza e la sostenibilità all’interno dei luoghi di lavoro.
Due le categorie dei premi: salute e sicurezza, sostenibilità. I progetti verranno selezionati e premiati da una giuria di professionisti della sicurezza. L’iniziativa culminerà nella Cerimonia di premiazione, in programma martedì 26 maggio 2026 in occasione del Cocktail di Gala di Ambiente Lavoro.
Spazio poi alla tecnologia e all’intelligenza artificiale il cui ruolo diventa determinante anche per la sicurezza sui loghi di lavoro. Ad Ambiente Lavoro sono in programma una serie di convegni e workshop dedicati al suo impatto nel mondo del lavoro.
Secure Labor sarà il salone dedicato ai dispositivi di protezione individuale e all’abbigliamento professionale, quali gli altri interventi in programma.
Oltre a Secure Labor, salone nel salone totalmente dedicato ai dispositivi di protezione individuale per occhi, mani, arti, udito, vie respiratorie e per tutto il corpo, spazio a diverse iniziative speciali per affrontare il tema della sicurezza sul lavoro nel modo più completo possibile: tavole rotonde per condividere esperienze e buone pratiche dove RSPP, HSE e HQSE, avranno modo di condividere le loro best practice maturate all’interno delle proprie aziende e confrontarsi tra colleghi sul tema; incontri finalizzati all’approccio strategico nella gestione delle risorse umane per promuovere la salute e il benessere dei dipendenti all’interno dell’azienda; il mondo della distribuzione dei prodotti per la sicurezza. Si conferma infine il Campo Prove che quest’anno raddoppia, con focus tematici differenti: “Movimentazione & Sicurezza Antitaglio” e “Lavori in Quota & Barriere di Sicurezza”.
L’edizione 2025 ha richiamato più di 8mila visitatori, più di duecento espositori in sette settori espositivi. Perché anche questo 36° salone 2026 sarà centrale per i “professionisti della sicurezza, dell’ambiente, delle risorse umane e della sostenibilità”.
Concludo con un dato: nel primo trimestre del 2026, secondo i dati INAIL, le denunce di infortuni in occasione di lavoro sono state 101.163, mentre 136 sono stati gli infortuni con esito mortale, a cui si aggiungono 53 incidenti mortali occorsi in itinere. Tuttavia il nostro Paese è dotato di un solido impianto legislativo, il cui pilastro resta il Testo Unico che definisce obblighi, responsabilità e procedure per i datori di lavoro, i dirigenti, i preposti e i lavoratori con l’obiettivo di prevenire gli incidenti sul lavoro ma il quadro normativo si è poi arricchito con aggiornamenti e provvedimenti quali la Legge 29 dicembre 2025, la Patente a punti, pienamente operativa da quest’anno e ancora la recentissima Legge 11 marzo 2026, che introduce l’obbligo di fornire un’informativa scritta sui rischi specifici per chi lavora in modalità agile. Infine, il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 che valorizza da un lato il ruolo della formazione perché sia più strutturata, omogenea, aggiornata e coerente con i reali contesti lavorativi, e dall’altro quello dei soggetti formatori, la qualità dei contenuti, le metodologie didattiche e la verifica dell’efficacia degli interventi formativi.
Proprio al Nuovo accordo Stato Regioni abbiamo dedicato il convegno inaugurale di Ambiente Lavoro dal titolo: “ASL incontri – La tutela della salute nei luoghi di lavoro e il valore strategico della formazione alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 59/2025” (26 maggio, dalle ore 9 alle 13,30) che analizzerà sia le novità introdotte dall’Accordo al fine di comprenderne le implicazioni operative sia occasione per condividere esperienze, buone pratiche e riflessioni sul futuro della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La sicurezza non è un traguardo ma un processo continuo: anche nel contesto di Ambiente Lavoro emerge chiaramente quanto sia urgente trasformare consapevolezza in azioni concrete. Vi aspettiamo a BolognaFiere dal 26 al 28 maggio.
