Pubblicato dal Ministero del Lavoro il decreto n.1 del 2026 sulla ripartizione e l’accesso agli incentivi del Fondo per gli screening e per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche sul lavoro.
Si tratta del fondo di 500mila euro annui, a partire dal 2026, istituito dall’articolo 1, comma 392, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, con l’intento di promuovere la sicurezza e la tutela della salute nelle imprese e comprende anche l’acquisto di defibrillatori semiautomatici e automatici.
Gli incentivi riguardano interventi che le aziende dovranno definire insieme a una struttura sanitaria. In particolare dovrà essere avviato almeno uno tra screening; prestazioni specialistiche e diagnostiche per la prevenzione; “attività di informazione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle seguenti professioni sanitarie: medico chirurgo, infermiere, dietista, biologo, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; diagnostica del sistema cardiocircolatorio o per la formazioni pretumorali.
Le imprese dovranno dimostrare di essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con la normativa sulla sicurezza. Gli incentivi per i defibrillatori non possono essere concessi alle aziende che devono dotarsi obbligatoriamente di defibrillatori automatici o “tenute, in ragione dei particolari tipi di lavorazione ed esposizione e delle peculiari modalità organizzative delle attività lavorative cui l’articolo 25 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, a dotarsi, per l’organizzazione del servizio di primo soccorso, di defibrillatori semiautomatici e automatici”.
Le domande potranno essere presentate con modalità individuate da un prossimo avviso pubblico,
