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Salute sul lavoro, prevenzione mobbing e disagio, norme Regione Campania

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NAPOLI – Pubblicate dalla Regione Campania con la Legge regionale 9 ottobre 2017 n.29 le Norme per la tutela della salute psicologica nei luoghi di lavoro e per la prevenzione dei fenomeni del mobbing e del disagio lavorativo. Provvedimento che istituisce l’Osservatorio regionale sul mobbing e sul disagio lavorativo, il Centro regionale di riferimento, gli Sportelli territoriali di ascolto.

Le norme sono entrate in vigore a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul Burc avvenuta il 9 ottobre 2017. Hanno una copertura finanziaria di 200.000 euro derivanti dal Titolo 1, Missione 12, Programma 7 dello stato di previsione della spesa del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2017-2019 della Regione Campania.

Per quanto riguarda l’Osservatorio regionale sul Mobbing ed il disagio lavorativo, sarà l’ente che raccoglierà i dati provenienti dai Centri regionali e dagli Sportelli territoriali a loro volta istituiti con la medesima legge. Avrà il compito di supportare le strutture amministrative competenti in termini di sanità e politiche sociali, promuovere attività informative, formative, sensibilizzazione, intese, analisi dati.

Opererà “sinergicamente con l’Osservatorio regionale del mercato del lavoro, attraverso iniziative, attività ed azioni congiunte concernenti la tutela, la prevenzione e la salvaguardia sui luoghi di lavoro”. Riferirà annualmente alle Commissioni consiliari competenti, entro novanta giorni dovrà disporre le linee di indirizzo per i centri regionali.

Il Centro regionale di riferimento e integrazione centri clinici per le psicopatologie da mobbing e il disadattamento lavorativo dovrà essere strutturato e localizzato entro novanta giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, su responsabilità della struttura amministrativa regionale competente in accordo con le Asl. Dovrà essere affiancato da almeno due Centri clinici per la psicopatologia da mobbing e disadattamento.

Tutti i centri citati dovranno occuparsi di prevenzione e ricerca, accertamento e percorsi terapeutici, individuazione di misure di tutela da parte del datore di lavoro, segnalazione su consenso del lavoratore al datore e agli Spisal-Spresal. “Nella fase di prima applicazione le funzioni di Centro regionale di riferimento sono confermate al Centro di riferimento regionale per il mobbing e il disadattamento lavorativo della ASL NA1 Centro, istituito con delibera di Giunta regionale 6055/2001”.

Infine gli Sportelli territoriali di ascolto del disagio lavorativo – STAD. Dovranno essere individuati presso i Comuni. Saranno raggruppati in un elenco presso l’Osservatorio, riferiranno ogni sei mesi sia all’Osservatorio che al Centro regionale e dovranno occuparsi di: accoglienza e prima decodifica del caso, informazioni, segnalazioni dei casi al Centro di riferimento regionale o ai Centri Clinici per la presa in carico.

Info: Regione Campania Legge regionale 9 ottobre 2017 n.29 Burc 9 ottobre 2017 n.74

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