Esperto risponde, i nostri dodici mesi al servizio dei lettori

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Avevamo chiuso il 2014 con l’inclusione nel TU 81/08 del regolamento di Pronto soccorso 388/2003 Decreto 15 luglio 2003, n. 388 e con il Decreto Min. Interno 10 marzo 1998, Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro. (“Il 2014 è stato fra gli ultimi anni forse il più prolifico sul piano degli aggiornamenti del TU 81/08”).

Abbiamo cominciato il 2015 con la sicurezza sul lavoro negli spettacoli musicali cinematografici teatrali, argomento sempre poco trattato, come quello della gestione delle opere temporanee e delle attrezzature da impiegare nella produzione e realizzazione delle manifestazioni fieristiche, cui abbiamo dedicato, ai primi di gennaio, il pezzo sulle Istruzioni operative tecnico-organizzative per l’allestimento di queste opere.

Della Circolare dei Vigili del fuoco sulle cabine di proiezione digitalizzate, abbiamo riferito il 6 maggio. Della Legge di stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190) ci siamo occupati in particolare per avere essa esteso i benefici assistenziali del Fondo per le vittime dell’amianto, quindi ancora sull’amianto, Inps (Maggiorazione contributiva ex lavoratori scoibentazione amianto), le disposizioni in merito all’assegno di 5.600 euro una tantum per i malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per l’esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto oppure per l’esposizione ambientale comprovata.

Altro campo d’interesse (articoli del 12, 13, e 14 gennaio, 20 aprile), la L.688/1999 (disabili) con riferimento agli incentivi della Legge di stabilità che ha destinato allo scopo 20 milioni per il 2015.

Di carattere squisitamente tecnico sono stati sia i servizi pubblicati il 5, 9 e 10 febbraio sull’illuminazione per la sicurezza, che quelli sui Dispositivi di prevenzione individuali 3, 4, 5, 6 marzo.

Aa marzo  si è iniziata la serie di interventi sulla trasmissione telematica all’Inail dei dati sanitari (1 aprile) che si è conclusa con le pubblicazioni sulle comunicazioni obbligatorie da parte dei medici competenti (25 giugno – 2 luglio).

Su privacy dei dati e lavoro la Rubrica ha dedicato spazio soprattutto nel mese di maggio, con il commento e l’illustrazione del Vademecum del Garante, le regole per la posta elettronica, internet ed intranet, l’uso dei dati biometrici, la scheda del responsabile della protezione dei dati.

Tra maggio e agosto i nostri sforzi si sono poi concentrati sullo studio e l’approfondimento della Seveso III e d il Regolamento CLP 1271/08. A luglio sono usciti nostri servizi sul Decreto 80/2015 (telelavoro, congedo delle donne vittime dei violenze, il congedo parentale). Sono di settembre invece una serie di “letture critiche” sugli impianti nei cantieri (elettrico, installazione e composizione, il quadro di alimentazione principale e distribuzione, i controlli, l’ illuminazione artificiale; protezione dalle scariche elettriche; l’impianto di messa a terra, l’impianto idrico, l’impianto aria compressa).

Sempre da settembre, la discussione sullo Jobs act (L. 183/2014*). Dentro i decreti attuativi, compreso il 151 del 14 settembre 2015:l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro, i compiti del datore di lavoro in materia di PS in aziende con più di 5 lavoratori, le modalità telematiche del Libro unico, l’uso degli impianti audiovisivi e di controllo in azienda, le modalità telematiche per le certificazioni informatiche delle malattie, le sanzioni rinnovate in materia, il “patentino” del conduttore di caldaie a vapore, il mod. F23 nella sospensione dell’attività imprenditoriale.

A dicembre gli articoli più diffusi hanno riguardato gli impianti termici (la Guida dell’ENEA, il libretto dell’impianto, la manutenzione e il controllo). Infine, la trattazione dettagliata di alcuni degli opuscoli Inail su gli Agenti inquinanti aria indoor, che ha chiuso l’anno editoriale.

Si deve sottolineare la nostra consueta attenzione alla giurisprudenza in materia di sicurezza sul lavoro, con le sentenze della Corte di cassazione, come pure quella raccolta della Commissione Interpelli del Ministero del lavoro.

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