Sovraccarico biomeccanico, 100 schede di rischio in monografia CONTARP INAIL

ROMA – Presentata nei giorni scorsi a Firenze la monografia Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura, realizzata da INAIL – Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP), Direzione regionale Marche, Direzione regionale Liguria e Direzione regionale Toscana.

Finalità dell’opera è fornire un valido strumento di supporto per chi, sia a livello istituzionale che a livello professionale, opera nel campo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Intenzione degli autori da un lato è stata quella di contribuire a un processo di standardizzazione dei processi valutativi su tutto il territorio nazionale, pedisponendo adeguati strumenti conoscitivi a supporto delle valutazioni medico-legali, dall’altro quella di fornire a tutti i soggetti che in azienda sono coinvolti nella gestione della sicurezza  (datori di lavoro, Medici Competenti, rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, preposti, dirigenti, singoli lavoratori) un compendio di indicazioni tecniche utili ad assicurare la migliore tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

La monografia si compone di due sezioni. La prima presenta le patologie correlate al rischio di sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, la metodologia e i criteri di valutazione del rischio adottati e una panoramica sui principi di prevenzione che si possono adottare.

La seconda sezione è composta da 100 schede di rischio relative ad altrettante mansioni del lavoro agricolo (potatura, raccolta, rinvaso, ecc.), nella piccola industria (lavorazione delle carni, confezionamento di gelati,  produzione di pelletteria, rubinetteria e altri) e nel piccolo artigianato, comprese mansioni relative al lavoro edile (posa in opera di pavimenti o tinteggiatura a rullo), in saloni di parrucchiere o istituti di bellezza (taglio dei capelli, messa in piega con asciugacapelli, massaggi).

Ognuno dei cento compiti lavorativi presi in esame è presentato con una scheda di rischio sintetica, nella quale, viene descritto il compito e presentati gli eventuali macchinari o attrezzature in uso e viene fornita una stima del rischio da sovraccarico biomeccanico per gli arti superiori. La stima è stata effettuata adottando la check-list OCRA, procedura breve per l’identificazione del rischio da sovraccarico degli arti superiori da lavoro ripetitivo, che mette in relazione tempi di lavoro con la qualità del movimento ripetuto dal lavoratore  (ampiezza del movimento, arti impegnati, forza necessaria).

Per ciascun compito vengono quindi valutati differenti scenari lavorativi e, quale immediato intervento di prevenzione e protezione, si propone l’adozione di tempi di lavoro più consoni alla mansione.

Per approfondire: schede di rischio da sovraccarico biomeccanico.

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