Valutazione antincendio in deroga edifici sottoposti a tutela, guida VVF

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ROMA – Antincendio edifici sottoposti a tutela. Pubblicate dai Vigili del Fuoco con circolare del 15 marzo 2016 le Linea guida per la valutazione in deroga dei progetti di edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere attività dell’allegato 1 al D.P.R. 151/2011.

Il documento presenta soluzioni tecniche destinate ai progettisti per la valutazione in deroga delle misure alternative, dove previsto, alle regole tecniche di prevenzione incendi.

Si tratta di soluzioni adottabili qualora le attività indicate dal punto 72 dell’allegato I del D.P.R. 151/2011 siano destinate a contenere attività aperte al pubblico indicate ancora dal D.P.R. 151/2011. Per esempio, attività indicate dai punti 41, 65, 66, 67, 71, 78 dell’allegato. Parliamo quindi di soluzioni per gli edifici sotto tutela del D.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, destinati a contenere qualsiasi attività indicata dall’allegato I del Dpr 151/2011, ad esclusione però, della destinazione a biblioteche e archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre che sono soggetti a specifiche regole tecniche di prevenzione incendi.

Prima di elencare l’indice e le parti della guida e ancora le premesse e le condizioni necessarie per l’utilizzo della stessa, ricordiamo la normativa a capo di tali considerazioni.

“Il Decreto del presidente della Repubblica 1 agosto 2011 n.151 ha compreso le attività aperte al pubblico, ubicate negli uffici tutelati dallo Stato, tra quelle soggette ai procedimenti di prevenzione incendi. Per tali attività, individuate al punto 72 dell’allegato I al citato Dpr 151/2011 devono essere applicate le regole tecniche di prevenzione incendi riferite alle destinazioni previste, ovvero per le attività non normate, i criteri generali di prevenzione incendi.

Le caratteristiche morfologiche e strutturali degli edifici e dei beni tutelati, rendono talvolta difficoltosa l’applicazione delle misure contenute nelle regole tecniche […], l’istituto della deroga ha consentito al progettista, nella quasi totalità dei casi, attraverso un’attenta valutazione dei rischi, la determinazione di misure alternative a quelle previste nelle regole tecniche”.

Per quanto riguarda le premesse, la circolare indica che la guida sebbene realizzata congiuntamente al Mibact e approvata dal CCTS è da considerarsi un ausilio per il progettista, non obbligatoria. Si sottolinea in ogni caso, come l’utilizzo della guida nella progettazione in deroga non possa prescindere dall’adozione completa della stessa.

La guida riporta indicazioni per adottare soluzioni derivate dal decreto ministero 3 agosto 2015 e modulate per caso specifico, in sinergia con misure aggiuntive anche gestionali per la salvaguardia di beni e persone.

Questo l’indice:

  • Aspetti metodologici;
  • Valutazione rischio incendio;
  • Criteri misure antincendio e soluzioni tecniche;
  • Appendice I – scenari di incendio.

Info: Vigili del Fuoco – norme – Linee guida edifici sottoposti a tutela 

Leggi

Chiarimenti nella circolare del 16 marzo 2016

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